I luoghi



S'nis, luogo del Sinni

Senise è un paese dell'entroterra lucano, posto in un punto mediano tra il mar Tirreno e il mar Jonio. Un crocevia che ha da sempre rappresentato la sua fortuna.

La ricchezza delle acque, derivanti dai fiumi e dalle numerose sorgenti locali, hanno trasformato la valle ai piedi del paese in un ricco eden ortofrutticolo, sin dai tempi più remoti. L'importanza agricola del paese è testimoniata dall'esistenza di una fiera, la cosiddetta 'fiera di Maggio", istituita dagli Aragonesi nel XV secolo. Si svolgeva sul piano di Senise in prossimità del fiume Serapotamo, affluente del fiume Sinni, lungo l'antica strada commerciale dei greci che collegava Siris sullo Jonio a Pixunte sul Tirreno – l’odierna Policastro.



I Giardini di Senise e Monte Cotugno

La comunità locale detiene la memoria dei "Giardini di Senise", il luogo più fertile dell'area, sul quale fu costruito il muro che ha permesso di bloccare il percorso del fiume Sinni per creare la Diga di Monte Cotugno, la più grande diga d'Europa in terra battuta. Un'operazione di ingegneria idraulica che trasforma un'area a vocazione agricola in altro. Un evento che cambia la fisionomia geografica e climatica. di una vasta area: che modifica i connotati antropologici. delle proprie Terre, da secoli utilizzate per coltivare prodotti agricoli straordinari quali il peperone.

Fu allora che gli ormai allagati “Giardini di Senise” furono trasferiti in aree limitrofe adatte alla coltivazione, tra queste la piana del Codicino, un pianoro lungo una dorsale di rilievi che scende da un lato al lago di Senise e dall'altro alla ·valle cupa" caratterizzata da un paesaggio di calanchi.